
La storia del Mondiale GT1 finora ha scritto solo due nomi: Andreas Zuber e Marc Hennerici. Dopo la pole position conquistata ieri nelle qualifiche, l'equipaggio della Corvette si è confermato al vertice, conquistando la Qualyfing Race di questo pomeriggio. La partenza è stata concitata, con Zuber che ha superato indenne la prima curva, mentre Miguel Ramos andava in testacoda con la Maserati Vitaphone, causando un incidente che ha coinvolto quattro vetture e ne costringe una al contatto. Inevitabile, quindi, l'ingresso della Safety Car, che compatta il gruppo per 10 minuti, riprendendo la corsa quando di minuti ne mancano 50 al traguardo.
Zuber riprende il discorso da dove lo aveva lasciato, mentre alle spalle un frizzante Romain Grosjean si riscatta dalla sua ultima apparizione internazionale, in Formula 1 nel 2009 e proprio a Yas Marina. Il transalpino nel suo stint ci mette il cuore e regala una gara superlativa al volante della Ford GT del team Matech, scalando le posizioni e attuando sorpassi da manuale, anche all'esterno. Una gara di altissimo spessore, che a metà gara è culminata nella prima posizione, salvo poi perderla durante un cambio pilota non troppo veloce. Terzo posto di spessore per Andrea Bertolini e Michael Bartels, autori di una buona gara e protagonisti di alcune battaglie al tornantino. Molto peggio è andata a Xavier Maasen, la cui gara è finita in una nuvola di fumo, parcheggiando la propria Corvette poco dopo l'uscita dei box. Per la penalità imposta ricevuta venerdì, Zuber-Hennerici non partiranno dalla pole bensì dalla quinta fila.
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